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 La Messa, il momento della Comunione e la Preghiera del cuor

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AutoreMessaggio
Jean
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Data d'iscrizione : 19.03.06

MessaggioTitolo: La Messa, il momento della Comunione e la Preghiera del cuor   Mer 15 Nov - 17:44

La Messa


Partecipare alla Messa è veramente un "entrare nel Mistero".
Certo che il Battesimo e la Confermazione ci hanno già dato tutto, ma la Messa, questo dono immenso, cosi accessibile, continua nel tempo, a ravvivare in noi la grazia del Battesimo-Confermazione… e la fa crescere. E' come un Seme divino depositato nel nostro cuore (il Battesimo-Confermazione) e cresce giorno dopo giorno, settimana dopo settimana.

E la Messa ci fa sempre entrare di più dentro questo Mistero che c'è già in noi. Durante la Messa, il cielo si apre, e il Cielo e la Terra si uniscono sull'Altare, e poi nei nostri cuori, nella nostra anima, nel nostro corpo, e poi, uscendo, nella nostra vita, sulla terra! Lo Scopo è di farci crescere, di far crescere noi come strumenti, come "Sacramenti del 'Cielo sulla Terra' ", prolungamenti di Gesù. Ecco perché la Messa tende verso questo momento della Comunione. Momento Sacro, immenso (che analizzo nel Fascicolo III).

Le parole "Mistero" e "Sacramento" erano una sola parola all'inizio della teologia. E in certe lingue è ancora una stessa parola. In arabo per esempio, per dire "Mistero" o per dire "Sacramento" si usa la stessa parola: "serr". Quindi vediamo l'unità profonda delle due cose. I "Sacramenti" sono dei Misteri. Anche l'Eucarestia è chiamata anche "i Santi Misteri" (del Corpo e Sangue di Gesù).

Il Mistero è incitativo e non dissuasivo. E' l'immensità di Dio che si dà a noi, e una piccola barca (noi) che è chiamata a navigare dentro l'Oceano divino, a partecipare al Suo Essere, ad essere divinizzata. Il Mistero ci chiama ad entrare dentro. La parola Mistero significa immensità più grande dalla nostra mente! Ma il nostro cuore è chiamato a ritrovare al sua capacità di ricevere l'immenso, perché il nostro cuore era chiamato ad immagine e somiglianza di Dio (dell'infinito), quindi capace dell'infinito. Abbiamo perso la somiglianza, la riprendiamo (è l'opera di purificazione che Dio Gesù è venuto compiere per noi sulla Croce). Quindi il Mistero parla più al nostro cuore (lo spirito) che alla mente. La mente lei invece è in un stato di "stupore"… non riesce ad afferrare cio' che il cuore sta ricominciando a riuscire ad afferrare (perché si sta allargando, è l'opera dello Spirito Santo durante soprattutto la preghiera del cuore, prolungamento dell'ultima Comunione al Corpo e Sangue di Gesù). Ecco perché usiamo la parola "Mistero".

Nelle liturgie orientali, e specialmente in una, durante la celebrazione della seconda parte della Messa, la consacrazione, il Celebrante (il prete) si chiude dentro delle tende (l'altare è circondato di tende), per mostrare quanta la cosa è SACRA e profonda: Dio scende in questo Pane e in questo Vino, fa si che questo pane non è più pane ma il Suo Corpo, e che questo vino non sia più vino ma il Suo Sangue! il Corpo e il Sangue di Dio!!! E di più, ci fa partecipare a questo mistero, dandoci di Comunicarci!!!
E in antico, dopo la prima parte della Messa si chiedeva ai catecumeni (i non battezzati, i non iniziati) di uscire. Si cominciava la Grande Parte dei Misteri.... e quindi, chi non era iniziato non poteva vedere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non poteva vivere, questo mistero, partecipare ai Misteri.......
E' bello tutto questo, e ci dice molto.
Oramai, la Messa è diventata appiattita...
Pero', di per se, è un IMMENSO Mistero!!

Nel prossimo fine settimana vi sarà distribuito un testo (il Fascicolo III) che riprende il legame profondo tra la Seconda Parte della Messa e la Preghiera del cuore. Questo testo è molto importante ed è da meditare. Spiega un po alcuni aspetti della seconda parte della Messa, lo fa in modo spirituale, cioè in chiave di Teologia Spirituale.

Questo testo ha come scopo di analizzare il momento della comunione. Momento breve certo, ma immenso! Questo momento il momento chiave, il punto di arrivo, e il punto di partenza, il punto di aggancio con noi, il punto di partecipazione, il punto di comunicazione con Dio, il Dio fatto Uomo. A questo momento cosi breve (ma chiamato ad allargarsi/estendersi nel tempo) va data tutta la sua importanza! Ecco quindi cio' che cerca di spiegare questo testo.

A presto
Jean
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emanuela

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Numero di messaggi : 62
Data d'iscrizione : 04.04.06

MessaggioTitolo: Re: La Messa, il momento della Comunione e la Preghiera del cuor   Mar 30 Gen - 20:00

Caro Jean, ho appena preso la Santa Messa, così come ho fatto anche ieri e ieri l'altro. Se l'attitudine con la quale mi avvicino è la stessa, perchè le Messe non sono tutte uguali o meglio non sento sempre lo stesso trasporto?
Grazie a presto emanuela
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